Nel porto di Imperia è stato sequestrato uno yacht di 40 metri, battente bandiera delle Cayman, per insolvenza fraudolenta, perché non sarebbe stato pagato un pieno di carburante di 50 mila euro. Rivamare, società che gestisce l’erogazione di carburante per imbarcazioni, si è rivolta alla Procura. Il comandante dello yacht sostiene che i problemi siano opera di hacker, come scrive Maurizio Vezzaro su “La Stampa”.